Basta un poco di polvere… e un Defender

IMG-20160117-WA0038Monte Fraiteve (Sansicario, Cesana Torinese – TO).
Esposizione: Nord-Est
Difficoltà: MS
Quota di partenza: 1700mt
Quota vetta: 2702mt
Attenzione! Da effettuarsi con impianti chiusi

La stagione non decolla. I nostri cellulari illuminati sulla tavola in mezzo alle briciole di un dopocena cercano la gita per il domani tra amici su Whatsapp e le ultime su gulliver. Vicino a noi tristezza e desolazione. Il vento forte previsto da giorni non è di conforto.

Lo Chaberton ci dà il buongiorno e un cielo così terso ci invita ad uscire e annusare l’aria. Ci sono solo due impianti di risalta aperti a Sansicario (seggiovia 37 e 38). Decidiamo di infilare le pelli agli sci e partire verso il Fraiteve. La pista 21 è libera, non battuta e saliamo lungo il bordo, nel caso qualcuno decidesse di scendere.

Pestiamo un po’ di polvere e già pensiamo al divertimento esplosivo della discesa. Non possiamo chiedere di meglio oggi: riparati dal vento e abbracciati dal silenzio. Incrociamo un paio di scialpinisti lungo il nostro cammino.  Dentro il bosco ci sono linee di discesa. Ci fermiamo intorno ai 2600 mt, circa 100 mt dalla vetta. C’è troppo vento quassù e non siamo sicuri si possa arrivare in cima (vedremo poi scendere un paio di sciatori. Forse tra una pietra e qualche ciuffo d’erba si arriva). Troviamo un angolo riparato dove goderci il nostro Paradiso.

Cercatori di neve, silenzio e spazi infiniti dove fondere lo sguardo. Sentirsi niente e sentirsi tutto di fronte a tanta bellezza di cui oggi facciamo parte. Leggera come la polvere, libera come il vento e spettinata, come le creste che fumano di fronte a me. Ho le mani bucate e le pezze al culo, eppure oggi mi sento la donna più ricca del mondo.

Discesa nella polvere, almeno un assaggio ma per la mia prima volta è più che sufficiente e dannatamente divertente!

Mentre rientriamo soddisfatti, il Defender sembra abbandonarci lungo i tornanti verso Sestriere. Vedo personificarsi santi e madonne sull’asfalto. Che fare? Googleoliamo! Perdita di compressione – Defender TD5 le parole chiave e la soluzione è: debimetro. Stacchiamo il collegamento di questo oggetto per me misterioso dalla centralina del motore e come per magia il nostro amico riparte. Hai visto? Con un’inglesina su un Defender, un cellulare e una rete internet puoi andare dove vuoi! 😉

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