Fessure, ne vuoi? (punta Ostaneta)

Il tiro più bello!

Il tiro più bello!

Via della Fessura (Punta Ostaneta, Rucas – Bagnolo Piemonte, CN)
Esposizione: Nord-Ovest
Difficoltà: D+ (5b obblig) Utili nut e friend
Numero tiri: 8 (230 mt)

Giovedì si inizia a interrogare meteo.it, Arpa Piemonte, Nimbus e venerdì sera si fa il check finale. Per un climber appassionato che da lunedì a venerdì piantona un monitor e spesso impreca perché con la coda dell’occhio intravede cielo azzurro al di là dei vetri, scoprire previsioni terrificanti per il weekend è davvero deprimente. Quando sono incerte però, si apre un barlume di speranza, siamo pronti ad un atto di fede estremo anche se siamo atei, soprattutto se il peggio viene dato dopo le 14. “Se ci alziamo presto ce la possiamo fare! Guarda… nuvola e sole, una goccia nel pomeriggio, non vedo nuvole nere e saette”. Le icone non mentono e non sono quelle dei santi.

Stai certo poi che se farà tempo pessimo, nelle Valli di Lanzo arriverà prima, quindi scartiamo quelle mete a priori. Ostaneta? Fessure, via da integrare ma con la sicurezza di qualche spit e soste attrezzate: arrampicata classica e montagna. Ci sto. Con noi Dave e Claudio.

Partenza dalla stazione sciistica di Rucas. La strada è piuttosto sterrata ma con la mia Opel-Meriva sono riuscita ad arrivare fino alla zona poligono (quando iniziano a sparare non si può sbagliare!). Con un fuoristrada puoi azzardare oltre. Abbiamo camminato per sentiero segnato per un’oretta abbondante, riuscendo anche a perdere la traccia, come al solito. Alla base della parete c’è ancora neve! Qui il sole non arriva mai prima di pranzo e la nebbia si spreca. Una targhetta ci dice che siamo nel posto giusto.

L1 (5b) Il primo tiro sembra essere il più difficile della giornata. Non banale e alzerei mezzo grado. Vuoi che muoro?!?

L2 (5b) Molto meglio. Roccia magnifica.

L3 (5b) Tocca a me. Il tiro più bello. Una lunga e perfetta fessura verticale. Arrivo in sosta felice e soddisfatta.

L4 (4b) Facile.

L5 (5c) Tocca di nuovo a me. Di nuovo fessura. Magnifica! Uso un micronut prima di rinviare lo spit in placca. La roccia tiene, ma la fiducia in me stessa ancora vacilla. Dave sale da primo. Per questa foto mi ringrazierai!

L6 (5c) Tettino malefico. Arrivare allo spit provvidenziale non è nemmeno facilissimo. La roccia è umida. Io ho munto in maniera a dir poco spudorata. Si sciolgono le tensioni della settimana e affiora un po’ di stanchezza. Claudio ne esce pulito. Bravi davvero!

L7 (4b) L8 (5c). Ahimè ci tocca rinunciare. Nuvoloni grigi si stanno accumulando e tra un po’ potrebbe scaricare. Discese in doppia. In tempo per evitare il temporale in parete, ma non ci risparmiamo la grandine sul sentiero. Ho il fiatone di una che sta per essere travolta da un branco di cinghiali. Odio l’abbinata fulmine-tuono-prato!

Sosta al bar trattoria “SESTO GRADO“. Due ragazze gentili ci farciscono degli ottimi toast. Ormai la pioggia non è più un problema. Cin cin!

Info utili:

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